Finalmente parliamo anche di Scienze!
Una prof di Matematica e Scienze che approfitta di una bella giornata di sole per portare i ragazzi fuori dalle mura scolastiche e far loro vivere direttamente l'esperienza di osservazione delle ombre.
A cura della Prof.ssa Sara Cirilli
Classe 3 E
Misurare le nostre ombre con... i piedi? Fatto!
Nel
piazzale di fronte la scuola abbiamo seguito l’evoluzione della nostra ombra al
levare del Sole. Infatti, divisi in coppie, ci siamo alternati nel misurare le
ombre di entrambi/e (alunno/a A e B) con i nostri piedi. I risultati relativi
alla 1° e 2° misura per alunno/a, si riferiscono alla stessa esperienza
realizzata a distanza temporale di un’ora circa. Le ombre, poiché abbiamo
realizzato l’esperienza di mattina, si sono "accorciate" poiché il Sole, da
basso sull’orizzonte, è salito sempre più.
Attraverso
la tabella vogliamo mostrare quanti piedi abbiamo impiegato per misurare la
nostra ombra nei due momenti diversi.
Per fare
questa esperienza ci siamo divisi in gruppi da due:
un
ragazzo si metteva con le spalle verso il sole e posizionava una penna dietro
il proprio tallone, così da ricordare da dove si è partiti, mentre il secondo
si posizionava segnando la fine dell’ombra e rimanendo immobile.
Il ragazzo/a con le spalle verso il sole iniziava a camminare piede dopo piede fino alla fine della sua ombra, perciò fino all’altro compagno che manteneva il culmine dell’ombra preso inizialmente.
Sono
riportate le misure delle ombre di due diverse persone (A e B), ma entrambi
hanno ottenuto risultati molto vicini o addirittura coincidenti.
Questo
perché il nostro piede e la nostra altezza sono in rapporto per tutti allo
stesso modo (più o meno!), perciò anche se l’altezza di due persone è diversa i
risultati dei piedi utilizzati saranno molto simili.
Abbiamo
ripetuto questa attività per due volte ciascuno e abbiamo notato che più
passava il tempo più la lunghezza dell’ombra diminuiva a tutti, in quanto
avvicinandoci a mezzogiorno il sole era sempre più alto.
Abbiamo
riportato questi risultati sulla tabella e, riflettendoci in classe, abbiamo
notato che il nostro piede è proporzionale alla nostra altezza. Non solo, il
numero di ‘’piedi’’ che entra nella propria ombra è uguale per tutti (piccole
differenze di mezzo piede e di un piede ci sono state, alcune dovute anche alle
scarpe indossate da alcuni di noi che avevano una suola molto sporgente).
OMBRA
|
NUMERO PIEDI
(contenuti nell’ombra)
|
1° misura
per alunno/a A
|
14
|
2°
misura per alunno/a A
|
11
|
1°
misura per alunno/a B
|
13
|
2°
misura per alunno/a B
|
11
|
![]() |
Questo magico rapporto ce lo aveva già spiegato Leonardo Da Vinci qualche tempo fa... con il suo Uomo Vitruviano! |
Misurare il diametro del Sole? Fatto!
DC : dsole
= l : DT-S
(si
legge: diametro spot luminoso STA a diametro del Sole COME lunghezza tubo STA a
distanza Terra-Sole)
Questa
proporzione, impostata in classe partendo dalla modellizzazione della realtà e
derivante da similitudine tra triangoli isosceli, ci ha permesso di misurare il
diametro del Sole.
dsole= DC x DT-S : l
.
Per
poterlo fare abbiamo dovuto costruire un oggetto simile a un cannocchiale il
quale era composto da:
-un
cartoncino nero lungo 1 metro ( l )
-carta
argentata
- carta
velina
Abbiamo realizzato
vari tubi lungo 1 m ( l ) avvolgendo il cartoncino nero lungo il lato di 1 m;
poi abbiamo coperto le due estremità: da una parte con la carta argentata, dove
abbiamo fatto un piccolo foro al centro, dall’altra con la carta velina.
Puntando
il Sole con il nostro ‘cannocchiale’, rivolgendo la parte argentata verso il Sole,
i vari gruppi di lavoro hanno visto che attraverso il foro passavano i raggi
solari che hanno definito, sulla carta velina all’altro estremo del tubo, un
cerchietto luminoso (spot). Ciascun gruppo ha misurato più volte il diametro
dello spot luminoso con un righello e calcolato il suo valore medio.
Alcuni
dati che servono a risolvere la proporzione iniziale sono noti e/o facilmente
reperibili. Ogni gruppo ha risolto la proporzione inserendo al posto di DC il
valore medio dello spot luminoso calcolato e sapendo che:
l = 1m
D T-S
= 147.100.000 km (circa nel periodo di novembre/dicembre).
I valori
medi calcolati dai vari gruppi circa il diametro dello spot luminoso sono
compresi nell’intervalli (0,8-1,2) cm, quindi, risolvendo la proporzione con
questi dati, il diametro solare dsole è venuto compreso tra (1.176.800-1.765.200)km.
Controllando su internet la lunghezza del diametro solare
abbiamo trovato che dsole= 1.391.400 km... siamo davvero degli astronomi !!!
Queste attività sono state molto belle e divertenti ma anche
istruttive e abbiamo imparato molte cose che non sapevamo.
Progetto svolto dalla Classe 3 E e riportato da Sara Calicchio e Linda Crociani
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